Escursione in Val di Rabbi, la meravigliosa gita alle Cascate del Saent

Panorama gita Rabbi Saent
 

Itinerario giro Cascate del Saent in Val di Rabbi da Ramoni al Còler con salita in ciaspole e ritorno in slitta.

Chiudete per un attimo gli occhi e immaginatevi di essere immersi in un meraviglioso scenario naturale a oltre 1.600 metri di quota davanti a cui si stagliano bianche cascate spumeggianti d’acqua.

E, magari, aggiungete a tutto ciò un copioso manto di neve a terra, in cima agli abeti e sulle antiche rocce della Val di Rabbi in Trentino Alto Adige.

Pensate infine di partire dai 1.380 del parcheggio di Ramoni al Còler con le ciaspole e di effettuare la discesa dai 1.539 metri di Malga Stablasolo in sella a uno slittino in legno dopo aver pranzato e preso un po’ di sole all’aria aperta.

Secondo voi è soltanto un sogno?

No, vi posso assicurare di averla vissuta veramente grazie all’escursione organizzata dall’amico Livio Sicher, la cui meta finale prevedeva le splendide Cascate del Saent all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale dello Stelvio.

Scenario delle Cascate del Saent (foto RT)
Scenario delle Cascate del Saent (foto RT)

Per me, milanese di nascita trapiantato in Val di Non, è stato un esordio in queste zone e ho già chiesto proprio a Livio di poter partecipare al giro della val di Rabbi anche durante la prossima estate in modo da poter ammirare questi stessi luoghi da una prospettiva un po’ diversa.

E ora andiamo tutti a ciaspolare con Livio, Burro e Nuvola!

A chi fosse interessato, ecco qui il programma settimanale di gite aggiornato ogni sette giorni dallo staff del Pineta.

Ciaspolata Val di Rabbi – Cascate del Saent

Partiti dal parcheggio di Ramoni al Còler, in prossimità del sentiero numero 106, ci siamo inerpicati con le nostre ciaspole verso Malga Stablasolo, tappa obbligatoria per raggiungere le Cascate del Saent.

Fra tratti ripidi e pezzi pianeggianti, fra una sosta a guardare le nostre divertitissime mascotte Burro e Nuvola e un’altra a scattare qualche foto del panorama limitrofo, abbiamo raggiunto in poco meno di un’ora la malga sovrastante il corso del torrente Rabbies.

Livio, Burro, Nuvola e due amiche del Pineta durante l'escursione alle Cascate di Saent
Livio, Burro, Nuvola e due amiche del Pineta durante l’escursione alle Cascate del Saent (foto RT)

Considerata da Livio come una delle passeggiate più semplici (oltre che suggestive) in assoluto, in estate può essere affrontata in tempi leggermente inferiori e, pur mancando le emozioni di ciaspolata e slitta, il plus consiste nella possibilità di poter ammirare le cascate da un punto di vista posto più in alto (a 1.785 metri).

In condizioni di neve e ghiaccio, ci siamo infatti fermati a circa 1.700 m di quota, ciaspolando per una ulteriore ventina di minuti dopo la malga e… pure da qui è un vero e proprio spettacolo!

Pausa pranzo a Malga Stablasolo: buon cibo e grappe fatte in casa

Dopo questa piacevole prima parte di escursione, abbiamo sostato a Malga Stablasolo, gestita da Loris e dalla sua gentilissima famiglia.

Qui, ancora ammaliati dalle meraviglie appena viste, abbiamo potuto degustare alcune prelibatezze della casa, da un magnifico tagliere di salumi a un energetico piatto di montagna composto da canederli, polenta, brasato e formaggio, passando per tagliatelle al ragù di cervo, una fumante minestra d’orzo e dolci eccellenti.

Cartello d'arrivo a Malga Stablasolo (RT)
Cartello d’arrivo a Malga Stablasolo (RT)

Inoltre, dopo esserci goduti una mezz’ora di relax baciati dal sole e prima di ripartire in slitta, Loris ci ha offerto le sue profumatissime grappe di recente produzione.

Assaggiatele… ne vale proprio la pena (magari però solo un bicchierino perché altrimenti un volo con la slitta nel torrente potrebbe non essere un’utopia)! 🙂

Discesa in slitta: un degno epilogo della gita alle Cascate del Saent in Val di Rabbi

Pronti… partenza… via! Al segnale di Livio abbiamo cominciato a spingere le nostre slitte giù dalla discesa e… è stata un’esperienza unica e indimenticabile, consigliata a chiunque sia in un buono stato di salute.

A mio parere, il pezzo più divertente è quello subito dopo Malga Stablasolo, in cui una serie di curvette fa sì che la velocità si mantenga piuttosto moderata.

Poi, nel successivo tratto in piano bisogna camminare per circa duecento metri, mentre la parte finale presenta una bella curva a sinistra in prossimità di un ponticello.

Naturalmente, prima della partenza, Livio vi fornirà qualche semplice consiglio tecnico per far sì che vi divertiate in assoluta sicurezza.

Una volta arrivati, tè caldo e una barretta di cioccolato per tutti prima del rientro al Pineta nella nostra amata Tavon.

Conclusioni

Il Trentino offre una infinità di scenari meravigliosi e questa escursione in particolare, ovvero quella delle Cascate del Saent, è forse tra le più suggestive in assoluto e sa regalare grandi emozioni in ogni stagione.

Dalla semplice camminata a piedi alla ciaspolata alla discesa in slitta a un giro in mountain bike o in mtb elettrica, questa perla della Val di Rabbi è ormai diventata un vero e proprio punto di riferimento per tutti quei turisti amanti di montagna, natura, bei panorami e sano movimento.

Ciaspolando in Val di Rabbi con Bubu e Nuvy (RT)
Ciaspolando in Val di Rabbi con Bubu e Nuvy (RT)

E con una guida d’eccezione come il nostro Livio, sempre accompagnato dai fedelissimi Burro e Nuvola, il tutto è ancora più magico.

Vi consigliamo infine di guardare l’offerta speciale “Alla scoperta del Lago di Tovel e del Parco Naturale Adamello – Brenta“, in cui troverete anche una promozione dedicata al vostro relax nel Centro Wellness.

Riccardo Tempo, direttore del sito bicimtbebike.com (in cui potrete scoprire pure alcuni itinerari da percorrere in mountain bike, in bici da corsa o in ebike nei territori di Predaia e della Val di Non)

5 risposte a “Escursione in Val di Rabbi, la meravigliosa gita alle Cascate del Saent”

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