Cosa vedere in Trentino Alto Adige? Alla scoperta di 15 luoghi meravigliosi

Dolomiti
 

Cosa vedere in Trentino Alto Adige (non solo) in estate? Ecco 15 posti meravigliosi per bambini e adulti

Cosa vedere in Trentino Alto Adige durante l’estate e non solo? Siete in vacanza e nei pochi giorni a vostra disposizione avete mille dubbi su quali posti sia meglio visitare? Ecco a voi una panoramica di alcuni luoghi meravigliosi da non perdere nella nostra regione…

Dal leggendario lago di Tovel all’incredibile santuario di San Romedio passando per i sinistri castelli medievali, gli infiniti meleti, le splendide Dolomiti patrimonio UNESCO, alcune indimenticabili gite fatte con il nostro Livio Sicher e tanto altro ancora sono solo alcune delle “cose da fare” in Trentino Alto Adige.

Alcune di queste, a partire da alcune escursioni, sono da pianificare esclusivamente durante l’estate mentre altre – come per esempio le visite a musei e castelli – non hanno stagione e possono dunque essere effettuate anche in primavera, autunno o inverno.

In questo articolo sul blog del pinetahotels.it vi porteremo proprio alla scoperta di qualcuno dei posti da noi più amati, alcuni nella nostra Val di Non e altri dislocati tra le altre meravigliose valli del Trentino e dell’Alto Adige – Südtirol… buona lettura e passate presto a trovarci!

PS. Nel frattempo, prima di cominciare a parlare dei nostri splendidi luoghi da non perdere, ecco qui qualche nota sul posto dove andiamo a rilassarci al termine di ogni gita, ovvero “Il Mondo delle Saune del Pineta“.

Lago di Tovel, l’ex lago rosso

Il lago di Tovel, famoso in tutta Italia e forse anche in giro per il mondo grazie al suo colore rosso fino al 1964, è una delle mete preferite delle nostre escursioni estive.

Immerso nel bosco e nella natura, è un perfetto luogo di relax per gli appassionati di camminata nonché un posto dove andare anche in famiglia.

Lago di Tovel in versione rossa
Foto del lago di Tovel in versione rossa

Per saperne di più e conoscere inoltre la leggenda a riguardo, vi rimando all’approfondimento scritto dalla nostra Ilenia Morandi, mentre per gli appassionati di ciclismo su strada ecco qui la traccia della salita della Val di Tovel caricata da Nicola Sicher.

I leggendari Castelli della Val di Non

La Val di Non è la terra trentina dei castelli per eccellenza, alcuni dei quali sono situati a pochi km di distanza dal Pineta.

Se Castel Coredo e Castel Bragher possono essere considerati come i castelli di casa per tutti gli abitanti del comune di Predaia, basta percorrere qualche km in più per ammirare gli splendidi Castel Thun, Castel Cles, Castel Valer a Tassullo e Castel Nanno.

Immagine di Castel Thun
Immagine di Castel Thun

All’imbocco della Val di Sole, a circa 23 km da Tavon, troviamo invece Castel Caldes mentre a 41 km di distanza è presente il Castello di San Michele (o Castello di Ossana), realizzato su uno sperone di roccia e con l’antico mastio alto 25 metri ancora ben conservato.

Da quest’anno sarà visitabile anche castel Belasi che si trova nel piccolo paese di Segonzone, dove troverete una bellissima mostra itinerante.

Ecco qui infine la nostra offerta specialeIl tour dei castelli del Trentino e la scoperta del castello di Thun in mountain bike“.

Approfitta anche della nostra offerta a tema:

Dolomiti patrimonio UNESCO: i rifugi

Dal leggendario Tuckett all’inarrivabile Vioz passando per Peller, Dorigoni, Brentei e non solo, ecco a voi l’approfondimento realizzato da Chiara Ruggeri sui “10 rifugi imperdibili sulle Dolomiti“.

Rifugio Tuckett
Rifugio Tuckett

Siate sempre prudenti e affrontate i rispettivi itinerari di viaggio esclusivamente in buona forma fisica e con ottime condizioni meteo.

Santuario di San Romedio

L’eremo di San Romedio è forse il luogo entrato in assoluto più nel cuore degli abitanti di questa splendida parte di Val di Non e non soltanto per motivi di vicinanza geografica.

Già passeggiando verso il santuario infatti, ci si comincia a immergere in quel meraviglioso clima di silenzio e meditazione di cui è ammantato il luogo sacro dedicato al “Santo dell’Orso” e, una volta arrivati, non si può che restare a bocca aperta dinnanzi a una costruzione tanto imponente e meravigliosa costruita nella roccia molti secoli fa.

Eremo di San Romedio
Eremo di San Romedio

Per maggiori info, vi invito a leggereLa leggenda di San Romedio e l’orso” di Ilenia Morandi, mentre ecco qui i consigli sulle 5 imperdibili facili passeggiate in Val di Non a opera di Chiara Ruggeri (San Romedio, Burrone – Lago Smeraldo, Due Laghi di Coredo e Tavon, Parco Fluviale Novella, Tovel).

Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Spostiamoci adesso nel meraviglioso Alto Adige e, tra le mete sicuramente più apprezzate dai visitatori, non possono non mancare i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano.

Giardini di Castel Trauttmansdorff (Garten von Schloss Trauttmansdorff)
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Garten von Schloss Trauttmansdorff)

In questo articolo, oltre a un bellissimo video sui Giardini Botanici meranesi, troverete anche la tabella con gli orari di apertura 2018 – 2019.

Lago di Molveno

Il Lago di Molveno è senza ombra di dubbio uno dei punti di attrazione più importanti all’interno della zona dell’Altopiano della Paganella (Fai della Paganella, Andalo e Molveno) e, di recente, è balzato agli onori delle cronache per essere stato svuotato e poi nuovamente riempito per motivi di manutenzione.

La nostra blogger Ilenia Morandi ci ha raccontato a tal proposito un po’ di tempo fa le vicissitudini del “Lago di Molveno svuotato“, descrivendone anche l’origine e fornendoci inoltre qualche consiglio sulle attività da svolgerci in questo periodo.

Lago di Molveno ripreso dall'alto
Lago di Molveno ripreso dall’alto (sito web molveno.it)

Agli appassionati di mtb – in particolare di enduro, downhill e freeride nonché di mtb elettrica adatta alle discipline di discesa – consiglio invece di fare un salto al “Dolomiti Paganella Bike“, forse più conosciuto tra i fan come “Paganella Bike Park“.

Funicolare della Mendola, la più antica in Europa

Inaugurata nel 1903, la Funicolare della Mendola effettua il percorso da Sant’Antonio di Caldaro fino alla vetta del passo della Mendola (Mendelpass), coprendo un dislivello di 854 metri in appena dodici minuti.

Un treno della funicolare della Mendola
Un treno della funicolare della Mendola

Volete conoscere i dettagli? Scopriteli nel racconto di Ilenia Morandi.

Val di Rabbi: le Cascate del Saent e Malga Stablasolo

Un altro itinerario spesso percorso dal nostro Livio riguarda la gita alle Cascate del Saent in Val di Rabbi con sosta gastronomica a Malga Stablasolo.

Lo spettacolo delle Cascate del Saent (europeanwaterfalls.com)
Lo spettacolo delle Cascate del Saent (europeanwaterfalls.com)

Classica escursione estiva, può essere praticata senza alcun problema anche in inverno, magari camminando con le ciaspole in salita e ritornando a valle con la slitta… non ci credete? Ecco qui il nostro speciale!

Rifugio Graffer al Grostè (Madonna di Campiglio – passo Campo Carlo Magno)

Tra le escursioni da non perdere in Val di Sole vi consiglio di raggiungere a piedi il rifugio Graffer al Grostè da passo Campo Carlo Magno, ovvero la famosa salita nei pressi di Madonna di Campiglio affrontata anche dai ciclisti al Giro d’Italia.

Distante circa un’ora di auto dal Pineta, è una gita grazie a cui poter ammirare i panorami incantevoli di quella parte di Trentino e godervi una giornata indimenticabile.

Il Rifugio Graffer sul passo Grostè
Il Rifugio Graffer sul passo Grostè

Come potrete leggere in questo articolo, noi abbiamo portato al Graffer anche il mitico cane Burro, storica mascotte dell’hotel assieme a Nuvola e – da qualche mese – pure al piccolo Ananas e Menta l’ultima arrivata in famiglia.

Malga Mare – Rifugio Larcher in Val di Peio

Volete andare in gita in Val di Peio? Ecco a voi allora l’itinerario della gita da Malga Mare verso il posto di avvistamento Pian Venezia del Parco Nazionale dello Stelvio, da cui potrete raggiungere in circa un’ora il Rifugio Guido Larcher.

Malga Mare (mapio.net)
Malga Mare (mapio.net)

Escursione spesso presente nei programmi settimanali del nostro Livio, viene conclusa sempre da una succulenta grigliata con polenta, un po’ di vino rosso e il salame di cioccolato preparato ancora con l’antica ricetta della nonna.

Una variante interessante!? Un ‘escursione per ammirare pure i laghi del Cevedale, per tutte  le indicazioni, mappe, tempi di perconrrenza, ti consigliamo di scaricare l’applicazione Trentino Outdoor sia per iPhone che Android.

Lago di Braies (Pragser Wildsee), a “Un passo dal cielo”

In Val di Braies (nei pressi della Val Pusteria, in Alto Adige) svetta la presenza del Lago di Braies, reso celebre in questi ultimi anni dalla serie tv “Un passo dal cielo” con Terence Hill nei panni di una guardia forestale per le prime tre stagioni.

Sito all’interno del parco naturale Fanes – Sennes – Braies, si trova ai piedi della Croda del Becco, imponente parete rocciosa famosa tra gli alpinisti e in inverno meta privilegiata per gli appassionati di curling.

Parte del Lago di Braies molto cara ai fan di terence Hill in "Un passo dal cielo"
Parte del Lago di Braies molto cara ai fan di terence Hill in “Un passo dal cielo”

Da un punto di vista storico fu invece protagonista di un importante evento durante il termine della II guerra mondiale, precisamente verso la fine di aprile 1945, quando le SS vi portarono 141 ostaggi in seguito liberati grazie all’intervento dell’esercito americano.

Per non dimenticare quei fatti, nel 2006 venne istituito l’Archivio di Storia Contemporanea del Lago di Braies presso il limitrofo hotel in cui ogni anno si tengono numerosi dibattiti e convegni.

Musei del Trentino

Che cosa fare in Trentino quando piove? Tra le varie attività da noi consigliate durante le giornate di pioggia ci sono in prima linea le visite ai numerosi musei presenti a Trento e in tutto il resto della provincia.

Dal MUSE (Museo delle Scienze a Trento) al MART (Museo di Arte Contemporanea a Rovereto) passando per il Museo Retico di Sanzeno, il Museo degli Usi e Costumi della gente trentina a San Michele all’Adige, il Museo delle Palafitte di Fiavè, lo Spazio Archeologico del Tridentum Sass (Trento sotterranea), le Gallerie di Piedicastello e il Museo Diocesano, avrete la possibilità di entrare nel mondo della cultura locale dalla porta principale.

Il MUSE di Trento visto dall'esterno
Il MUSE di Trento visto dall’esterno

Senza dimenticare le mostre e i vari eventi culturali presenti nei castelli citati in precedenza (e non solo… come il Castello di Stenico, del Buonconsiglio…). Ecco qui il link alla prima parte dell’articolo sulle attività da fare con la pioggia.

Giardino della Biodiversità a Maso Plaz e Orto Botanico “L’Essenza del Bosco” a Lauregno

Una tappa imperdibile per gli amanti della botanica è senza alcun dubbio il Giardino della Biodiversità a Maso Plaz, dove Alois e Priska vi guideranno alla scoperta di piante rare, fiori, frutti e vi insegneranno alcuni trucchi del giardinaggio.

È inoltre d’obbligo una visita all’orto botanico “L’Essenza del Bosco” di Lauregno, dove potrete conoscere Mary Della Grazia, esperta in coltivazione di piante officinali e nella realizzazione di prodotti naturali.

Fattoria didattica del Giardino di Maso Plaz
Fattoria didattica del Giardino di Maso Plaz

A questo link troverete tutte le info possibili su entrambi i luoghi.

Trentino in bici: salite in bdc, piste ciclabili, itinerari mtb, EMtb e gravel bike

Amate il ciclismo e volete mettervi alla prova su qualche salita con la vostra bici da corsa? Allora siete venuti nelle zone giuste!!!

Nei dintorni del Pineta, oltre al passo Predaia affrontabile sia dal versante di Taio sia da quello di Dermulo, troviamo infatti i passi della Mendola e delle Palade senza scordare le mille salitine più o meno ripide un po’ meno conosciute al grande pubblico.

Ecco qui l’elenco delle salite entrate a far parte del progettoGrandi Salite del Trentino“: Alpe di Pampeago, Campionissimi – Palù di Giovo, Fai della Paganella, Gardeccia, Madonna di Campiglio, Menador, Monte Bondone, Monte Velo – Santa Barbara, Panarotta, Passo Coe, Passo Daone, Passo Duron, Passo Manghen (Val di Fiemme e Valsugana), Passo Mendola, Passo Pordoi, Passo Rolle (Primiero e Val di Fiemme), Passo Tonale, Peio Fonti, Polsa, Sega di Ala, Vetriolo Terme.

Il bellissimo paesaggio visibile dalla strada del passo della Mendola durante una gare di ciclismo femminile
Il bellissimo paesaggio visibile dalla strada del passo della Mendola durante una gara di ciclismo femminile

Ma, anche per gli appassionati di cicloturismo, mountain bike, gravel bike ed ebike ne abbiamo di tutti i gusti!

Tra i vari speciali realizzati dalla nostra Veronica Rizzoli, vi consigliamo per esempio la lettura di quelli riguardanti le tre piste ciclabili di Val di Non e Val di Sole (Sabino, Mostizzolo e Alta Valle), i quattro itinerari da percorrere in sella a una bici gravel e i cinque più bei giri in Mtb e in e-Mtb in Val di Non e sulle Dolomiti del Brenta.

Vivi il trentino in Bicicletta: In Mountain Bike sulle Dolomiti.

Visita Cantine Trentino Alto Adige

Concludiamo il nostro tour alla scoperta del Trentino Alto Adige, consigliandovi una bella visita alle cantine trentine e altoatesine, dove degustare vini, birre, spumanti, grappe… di qualità eccellente.

Tra le cantine vitivinicole nostre partner, vi consigliamo di fare un salto da: Azienda Agricola Sperdossi a Revò, Cantina S. Michael ad Appiano – Eppan, Sidreria Melchiori a Tres, Distilleria Marzadro a Nogaredo, Cantina Storica Endrizzi a San Michele all’Adige, Cantina LasteRosse a Revò, Cantina De Vescovi Ulzbach a Mezzocorona, Cantina Dorigati sempre a Mezzocorona, Cantina El Zeremia a Revò, Mas dei Chini a Trento, Cantina de Tazcal a Rovereto e la Cantina Revì ad Aldeno e non dimentichiamo la cantina a Km0 del Vin de la Neu.

Interno della cantina Endrizzi a San Michele all'Adige
Interno della cantina Endrizzi a San Michele all’Adige

E poi… tutti alla Cantina del Bruno tra mortandela, salame, speck, casolet e vino rosso a volontà!!!

Altre attività

Per ulteriori attività, vi rimandiamo direttamente ai vari link specifici:

Riccardo Tempo (bicimtbebike.com)


3 risposte a “Cosa vedere in Trentino Alto Adige? Alla scoperta di 15 luoghi meravigliosi”

  1. […] Sia sul lato enogastronomico sia su quello culturale (Castel Valer, Castel Nanno, Castel Thun, Castel Cles, San Romedio, MART, MUSE…) potremmo andare avanti ancora a lungo e, per i più curiosi, ecco qui un articolo dove potrete trovare qualche info in più. […]

  2. La zona di Madonna di Campiglio e Campo Carlo Magno è in Val Rendena non in Val di Sole

  3. […] vi proponiamo un gita estiva alternativa, meno frequentata e che, proprio per questo, risulta essere […]

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