I 10 rifugi sulle Dolomiti da non perdere in Trentino

rifugi trentino
 

Rifugi Trentino Alto Adige: i più belli delle Dolomiti per adulti e bambini. Vioz Tuckett Graffer Peller Dorigoni Brentei Alimonta Pederiva Tassulla Agostini

Dopo una lunga camminata in montagna, incontrare un rifugio sul proprio cammino appare come un miraggio, una benedizione, un sollievo. I rifugi sono un punto di arrivo e di ripartenza fondamentale per gli escursionisti e tutti gli appassionati della montagna, perché offrono un momento di sosta, qualcosa di buono e tipico da mettere sotto i denti e anche tante chiacchiere e sorrisi. In Trentino i rifugi sono ben 146 e presidiano luoghi di una bellezza unica e incomparabile, come quelli sui picchi delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO: ecco i nostri preferiti!

Con Livio la nostra guida di famiglia, potrete andare a scoprirne alcuni in nostra compagnia. Prenotando l’escursione guidata durante il vostro soggiorno oppure approfittate delle nostre offerte dedicate:

Rifugio Peller

Collocato a quota 2020 metri, il Rifugio Peller è il più settentrionale dei rifugi delle Dolomiti di Brenta. Costruito nel 1903 dalla SAT (Società degli alpinisti tridentini), venne distrutto completamente da un incendio nel 1943 e ricostruito dalla SAT di Cles nel 1952, ma un altro grande incendio lo colpì appena dieci anni dopo e venne nuovamente inaugurato nel 1965.

Il Rifugio Peller visto dall'alto
Il Rifugio Peller visto dall’alto

Recentemente ristrutturato, il rifugio è raggiungibile sia dalla Val di Non che dalla Val di Sole attraverso numerosi sentieri e da una strada bianca e carrozzabile che parte dal centro di Cles, chiusa alla fine per un ultimo breve tratto. Il Rifugio Peller è il punto di partenza ideale per tutti i percorsi sulla cresta settentrionale del Brenta e nell’affascinante Pian della Nana.

Rifugio Tuckett

Costruito nel 1905, il rifugio Tuckett – Quintino Sella è situato a 2272 metri nelle Dolomiti di Brenta ed è composto da due edifici: il “Quintino Sella”, costruito nel 1905 dalla SAT, porta il nome del fondatore del Club Alpino Italiano e oggi è usato come “dependance” , e il “Tuckett”, eretto l’anno successivo a 20 metri di distanza dal DÖAV (Deutscher und Österreichischer Alpenverein, il rispettivo club alpino tedesco-austriaco). La prima guerra mondiale danneggiò pesantemente entrambi i rifugi, che vennero ristrutturati nel 1920 dalla SAT, che nel frattempo aveva acquistato il rifugio tedesco.

Il Rifugio Tuckett
Il Rifugio Tuckett

Il rifugio Tuckett – Quintino Sella può ospitare fino a 112 persone, oltre a 8 posti letto in un locale invernale sempre aperto. Si raggiunge in poco più di un’ora dalla stazione a monte della Funivia del Grostè oppure da Vallesinella con il sentiero 317, ed è il punto di partenza ideale per le escursioni su Cima Brenta e sul Gruppo del Grostè e per raggiungere le Dolomiti da Madonna di Campiglio. Attraverso sentieri o tramite la via ferrata Sosat è collegato al Rifugio Alimonta, mentre la ferrata Benini lo connette al Rifugio Stoppani.

Rifugio Vioz

Il rifugio “Mantova” al Vioz è situato nel gruppo Ortles-Cevedale, ai piedi della cresta che conduce alla panoramica Cima Vioz, ed è il rifugio più alto delle Alpi Orientali, a quota 3535 metri.

Lo spettacolare panorama visibile dal Rifugio Vioz
Lo spettacolare panorama visibile dal Rifugio Vioz

Collocato all’interno del parco nazionale dello Stelvio in alta val di Peio, il rifugio è immerso in una natura selvaggia e incontaminata: venne costruito tra il 1909 e il 1911 e durante la prima guerra mondiale funse da base militare. Dal 1921 è assegnato alla SAT ed è raggiungibile con la funivia Peio 3000 e i sentieri della SAT.

Rifugio Alimonta

Il rifugio Angelo Alimonta è un rifugio privato che si trova nelle Dolomiti di Brenta a 2580 metri di altitudine. Solitamente è aperto in estate, sempre a seconda delle condizioni di innevamento che qui sono spesso abbondanti data la vicinanza del ghiacciaio.

Il Rifugio Angelo Allimonta
Il Rifugio Angelo Allimonta

Raggiungibile da più vie dalla zona di Madonna di Campiglio, questo rifugio rappresenta una tappa obbligata sulla via delle Bocchette, un’escursione che regala panorami incredibili.

Rifugio Brentei

A quota 2182 metri, questo rifugio si trova nelle Dolomiti di Brenta, e il suo nome completo è “Rifugio Maria e Alberto Fossati Bellani al Brentei”.

Rifugio Brentei
Rifugio Brentei

Grazie alla sua posizione facilmente raggiungibile e strategica per numerose ascensioni e ferrate, è un rifugio molto frequentato; si può raggiungere da Madonna di Campiglio oppure dalla val di Brenta e anche con un comodo servizio di navette estivo da Madonna di Campiglio a Vallesinella.

Rifugio Dorigoni

Gestito dalla SAT, il rifugio Silvio Dorigoni in Val Saént si trova a 2436 metri, alla fine della Val di Rabbi e sopra le cascate del Saént. Inaugurato ancora nel 1903 e ristrutturato in numerose occasioni, il rifugio è dedicato a Silvio Dorigoni, uno dei primi presidenti della SAT.

Rifugio Silvio Dorigoni, raggiungibile dalla passeggiata delle Cascate del Saent
Rifugio Dorigoni, raggiungibile dalla passeggiata delle Cascate del Saent

Con 80 posti letto e 4 in periodo invernale, accoglie i numerosi visitatori che lo raggiungono dalla val di Rabbi, dal Collèr o facilmente dalla malga Stablasòl collegata grazie al servizio navetta offerto dal Parco nazionale dello Stelvio.

Rifugio Agostini

Costruito nel 1937 e ampliato nel 1975, il rifugio Silvio Agostini è situato a 2410 metri in val d’Ambiéz, nelle Dolomiti di Brenta.

Rifugio Silvio Agostini
Rifugio Silvio Agostini

Grazie alla sua vicinanza ad alcune piccole pareti naturali il rifugio è diventato la sede dei corsi estivi di roccia della scuola nazionale di alpinismo “Giorgio Graffer” della SAT, che è anche proprietaria della struttura.

Rifugio Graffer al Grostè

Nelle Dolomiti di Brenta, sul versante di Madonna di Campiglio, il rifugio sorge a quota 2261 metri in località Grostè. Venne inaugurato nel 1947, ma è stato completamente ristrutturato nel 1990.

Locandina del rifugio Graffer
Locandina del rifugio Graffer

Aperto solitamente anche da Natale ad aprile con bar e ristorante tipico, in estate offre 70 posti letto ai suoi visitatori. Si può raggiungere anche con la cabinovia Grostè, che dal passo Campo Carlo Magno porta fino al passo del Grostè; da qui si prosegue per 20 minuti seguendo il segnavia 301 fino al rifugio.

A tal proposito, ecco qui il nostro speciale sulla gita al Graffer al Grostè.

Rifugio Marino Pederiva

La Baita Marino Pederiva è un piccolo rifugio alpino situato a 2275 metri nel mezzo del Gruppo del Catinaccio: mentre ci si riposa il panorama circostante ricarica anche lo spirito.

Baita Marino Pederiva
Baita Marino Pederiva

Questo rifugio è un ottimo punto di partenza per molte escursioni e ascensioni; a pochi metri di distanza si trova anche il Rifugio Roda di Vaèl.

Malga Tassulla

Malga Tassulla si trova a 2087 metri d’altitudine, all’inizio della Val Nana e ai piedi del Monte Peller, nella parte più orientale del Gruppo del Brenta. Il complesso comprende tre edifici: lo stallone per la mungitura, i ricoveri dei pastori con un caseificio e un ricovero per il personale, oltre a un bivacco.

Malga Tassulla
Malga Tassulla

Malga Tassulla è facilmente raggiungibile da Cles o da Tuenno, arrivando in auto fino al parcheggio del Lago dei Durigal e proseguendo poi a piedi. Lungo il percorso si può ammirare la Val di Tovel e l’omonimo lago, oltre alle magnifiche cime che circondano la Val di Non.

Lo spettacolo delle Dolomiti al tramonto, la pace che regna solo a certe altezze, il fresco del mattino, i profumi e i colori più intensi, un incontro inaspettato con gli animali selvatici: in quota è possibile vivere tutto questo. Dormire in un rifugio è un’esperienza unica, immersi nel silenzio e nella potenza della natura, ma al tempo stesso protetti e rassicurati dalla struttura e dall’esperienza dei rifugisti. Diversi rifugi prolungano l’apertura estiva (dal 20 giugno al 20 settembre) e rimangono aperti in autunno, offrendo eventi particolari ed esperienze adatti a tutti. Ecco alcuni siti utili per essere aggiornati su aperture, offerte ed eventi organizzati nei rifugi trentini:

Allora, siete pronti a partire per un’avventura unica tra le cime del Trentino? Ecco qui alcune delle nostre offerte speciali 😉

Chiara Ruggeri, autrice del sito viaggiandosimpara.org


3 risposte a “I 10 rifugi sulle Dolomiti da non perdere in Trentino”

  1. […] su altri spettacolari rifugi del Trentino Alto Adige abbastanza vicini al Pineta? Allora leggete l’articolo della nostra Chiara Ruggeri dove, oltre a Graffer e Tuckett, troverete altri otto imperdibili rifugi da […]

  2. […] Dal leggendario Tuckett all’inarrivabile Vioz passando per Peller, Dorigoni, Brentei e non solo, ecco a voi l’approfondimento realizzato da Chiara Ruggeri sui “10 rifugi imperdibili sulle Dolomiti“. […]

  3. […] Quando vi ricapita!!! Scopri qui la lista dei 10 rifugi top del Trentino. […]

Lascia un commento