Alla scoperta del Trentino
gustosa questa mele rossa

La raccolta delle mele: vi raccontiamo del “tempo delle mele” in Val di Non…

 

L’autunno in Val di Non è speciale. È il “tempo delle mele“: il bosco si colora, il cielo è splendente e le giornate sono animate dal lavoro dei contadini nei loro meleti.

Tra la metà di settembre e la metà di ottobre, infatti, le famose mele della Val di Non sono pronte per essere colte. Se visitate la Val di Non in questo periodo vedete intere famiglie occupate nel loro campo a cogliere i frutti di un intero anno di lavoro.

raccolta delle mele in val di non

Tempo delle mele in Val di Non

Vuoi vivere dal vivo la raccolta delle mele? Ecco qui la nostra offerta.

La raccolta delle mele in Val di Non

La raccolta delle mele non è solo un periodo di duro lavoro e di frenesia, ma anche un momento di gioia e di convivialità dove antiche tradizioni che si tramandano di padre in figlio riemergono e accompagnano intere giornate di lavoro.

Per questo nel successo delle mele della della Val di Non è determinante il ruolo delle persone: famiglie intere che lavorano tutto l’anno e che mettono passione e anche tanta fatica nel loro campo. Poi certo, ci sono condizioni favorevoli come l’altitudine perfetta e l’abbondanza di acqua a disposizione, ma prima di tutto c’è il lavoro delle persone.

Adotta un Melo, Val di Non

Cogli la tua mela dall’albero che hai adottato

La tradizione della cultura delle mele in Val di Non

I primi meleti in Valle sono comparsi dopo la Prima Guerra Mondiale; da allora molte cose sono cambiate, ma alcune sono rimaste uguali. La raccolta è una di queste: è fatta tutta a mano, mela per mela, passando da un appezzamento all’altro seguendo l’ordine dettato dalla natura: prima i campi più a valle e meglio esposti per poi risalire sempre più in alto.

Le prime ad essere raccolte sono le rosse Royal Gala, sode, croccanti e dolci; poi si passa alle Canada, le mele perfette per lo strudel e altre ricette, fino ad arrivare alle Stark Delicious che sono le più aromatiche e succose. Verso fine settembre fa il suo ingresso trionfale la Regina Golden Delicious, dolce, delicata timidamente arrossita dal tiepido sole autunnale. Ultime ma altrettanto buone sono le Fuji, croccanti e saporite perfette come mele da tavola.

Val di Non, la raccolta delle mele

Su e giù dalle scale per raccogliere le mele

Convivialità e condivisione

Ma torniamo a noi io vi voglio parlare del lato “romantico” della raccolta, di come nel campo si condividono momenti e storie. Proprio così, da sempre, durante le lunghe giornate lavorative nei campi si sente un chiacchiericcio continuo, tantissime storie che si intrecciano e che, come vi dicevo prima, fanno sì che il momento della raccolta sia un momento di convivialità e di condivisione.

E come non citare le golose merende che si fanno nel campo! Nel corso della giornata sono previsti tradizionalmente due spuntini, uno durante la mattinata e uno nel pomeriggio! In quel momento le nonne e le mamme danno il meglio di se! Dal dolce al salato preparano per tutti dei buonissimi manicaretti!

Le mele della Val di Non

Le nostre mele piacciono a tutti

Raccogliere le mele col Pineta: le nostre iniziative

Noi del Pineta vogliamo ricreare la stessa atmosfera e far provare ai nostri ospiti l’esperienza unica di cogliere le proprie mele nel nostro meleto, con il nostro Livio andrete nel campo e con le vostre mani raccoglierete i frutti direttamente dalla pianta che poi potrete portate a casa con voi.

Inoltre qui al Pineta c’è la possibilità di adottare il proprio melo, così porterete a casa le mele del vostro albero “privato”. Cosa più importante e da non dimenticare è che, adottando un melo, si aiuta a portare avanti il nostro progetto di solidarietà “Adotta un melo in fiore” che, in collaborazione con Gigetto Zadra, sostiene le comunità afro-discendenti della Paraiba nel Brasile nordorientale (Leggi qui per scoprire di più su “Adotta un melo in fiore”).

Adotta un Melo - Pineta Hotels

Adotta un Melo in Fiore POMARIA – La festa per la regina delle mele

Dopo il lavoro si sa, arriva anche il tempo del piacere… Al ritorno dal campo vi fermerete nella cantina dei Bruno e consumerete una vera e propria “merenda del contadino“ proprio come i veri contadini, che durante le pause di lavoro, sono soliti a fermarsi e consumare tutti insieme una bella merenda sostanziosa per recuperare le forze.

Non vi resta quindi che venire a trovarci e vivere la Val di Non non solo come turisti, ma anche come contadini. :-)

 

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