Conoscere l’ORSO per amarlo e conviverci in Trentino! :-)

 

Innanzitutto sappiate come primo punto che vedere un orso in libertà è una fortuna che capita a pochi e poche volte. Io e Livio andiamo tutti i giorni nel bosco a camminare, spesso proprio nel Parco Naturale Adamello Brenta, che qui in Trentino è la vera casa degli orsi, dove svernano, hanno le tane più storiche, le mamme hanno i cuccioli…

Mai purtroppo però ci è capitato di veder un orso da vicino e nemmeno da lontano. Qualche volta abbiamo trovato sul nostro percorso le sue tracce nel fango o nella neve ma nulla di più.

Una traccia d’Orso nella neve della Val di Tovel

Questo per ricordarvi che l’orso è proprio ORSO di fatto! Se possibile lui non si fa trovare e vedere, i suoi sensi sono acutissimi e la sua prima reazione alla presenza dell’uomo è allontanarsi.

Detto questo comunque, la convivenza fra uomo e orso è possibile, a patto che si rispettino alcune semplici regole di comportamento.

A questo obiettivo lavora, da tempo, la Provincia  di Trento, che ha messo in campo una serie di strumenti finalizzati a informare la popolazione e i turisti sul progetto orso in Trentino e soprattutto su come comportarsi in caso di incontro con questo mammifero che è tornato a popolare l’area dolomitica.

Una sintesi delle regole base è contenuta, tra l’altro, nei cartelli che troverai nei punti di accesso alle aree più frequentate dai plantigradi e contribuiranno a ricordare a residenti e turisti che frequentano i nostri boschi gli accorgimenti da osservare.

mamma con cuccioli orso in trentino
Mamma orsa con i suoi cuccioli in Trentino

Generalmente, quando si incontra un orso, la cosa più importante è mantenere la calma.

Ricordati innanzitutto che la reazione più comune di un orso quando si accorge delle presenza umana è di abbandonare la scena, sappi che lui sente molto meglio di noi e soprattutto usa l’olfatto ancora meglio!

Quindi è proprio un caso fortunato poter veder un orso … (parole di Livio)!

In altri casi l’orso si alza sulle zampe posteriori, ma sappi che non si tratta di una postura aggressiva, ma di un suo modo per osservare meglio i dintorni.

le uniche traccie di orso che sono riuscito a trovre
Le uniche tracce di orso che sono riuscito a trovare

Recentemente, sono stati posizionati alcuni cartelli nei punti di accesso alle valli e lungo i principali sentieri che contengono la scritta “Area di presenza dell’orso” e le buone pratiche comportamentali.

Quindi non abbiate paura, incontrare un animale così bello e spettacolare sulle nostre montagne non è un pericolo ma il segno evidente che il nostro territorio è ancora salubre e adatto alla sopravvivenza di animali così schivi e silenziosi.

nel parco naturale adamello brenta
Nel parco naturale Adamello Brenta

Gli orsi bruni europei temono gli uomini e tendono a evitarli. Ricordiamo però che sono animali selvatici che possono manifestare comportamenti aggressivi per difendersi, per proteggere la prole o se vengono colti di sorpresa.

Si raccomanda quindi di prestare attenzione e di cercare di evitare incontri a distanza ravvicinata. Facciamo sentire la nostra presenza ad esempio parlando ad alta voce o battendo le mani, quando ci troviamo in un bosco frequentato dagli orsi.

Come comportarsi in caso di incontro ravvicinato!

Ecco qui tutte le ipotesi che potresti valutare in caso di un incontro ravvicinato con un orso.

  • Se l’orso non ci ha notati, torniamo silenziosamente sui nostri passi, senza perderlo di vista.
  • Se l’orso nota la nostra presenza e si allontana (è il caso più comune), attendiamo prima di proseguire, evitando di muoverci nella sua stessa direzione.
  • Se l’orso nota la nostra presenza e si alza sulle zampe posteriori per
    identificarci, rimaniamo fermi e parliamo con tono calmo.
  • Se l’orso rimane fermo, allontaniamoci lentamente, parlando sempre con tono calmo.
  • Se l’orso si avvicina, camminando o correndo, restiamo fermi, parliamo con calma e diamogli modo di capire che non siamo un pericolo.
  • Se avviene un attacco con contatto fisico, stendiamoci al suolo a faccia in giù, con le dita delle mani intrecciate dietro il collo e le braccia a proteggere il capo, restando assolutamente immobili finché l’orso interrompe l’azione e si allontana. Non fuggiamo, non gridiamo e non tentiamo di colpirlo. Se indossiamo uno zaino, non tentiamo di liberarcene, potrebbe essere utile per proteggersi. Rimaniamo a terra finché siamo certi che l’orso si sia allontanato.

Due parole sugli Spray:

Per difendersi nella remota eventualità di un attacco o di un avvicinamento da parte di un orso, esiste un efficace strumento.

E’ il bear spray, un aerosol che contiene un deterrente sotto pressione a base di capsicina (peperoncino) capace, se spruzzato verso il muso dell’orso fino a una distanza di 8-9 metri, di fermarlo o di ridurne la portata dell’attacco.

Attualmente, in Italia, l’acquisto e l’uso del bear spray sono vietati e quelli in vendita per difesa personale non sono idonei. La Provincia autonoma di Trento si sta impegnando per far cambiare la legislazione vigente e rendere possibili il possesso e l’uso del bear spray dove il plantigrado è presente.

Ecco alcune regole che ti potranno essere comode e da seguire:

  • Non lasciare mai cibo o rifiuti organici a disposizione dell’orso
  • In caso di avvistamento a distanza, non avvicinarsi
  • Tenere i cani al guinzaglio
  • Comunicare eventuali segni di presenza chiamando il 335/7705966
  • Per le emergenze chiamare il numero 115

Questi ultime indicazioni sono basate sulle linee guida della Safety in Bear Country Society (John Hechtel, Stephen Herrero, Grant MacHutchon, Andy McMullen, Jane McMullen, Phil Timpany), validata da 38 dei maggiori esperti dell’argomento presso l’IBA (International Association for Bear Research and Management). Il testo è stato approvato anche dallo Human-Bear Conflicts Expert Team del Bear Specialist Group dell’IUCN/SSC.

parco-naturale-adamello-brenta

Per ulteriori informazioni puoi basarti anche sui siti web www.orso.provincia.tn.it, www.pnab.it e www.bearbiology.com.

Leggi anche il nostro post sulle buone Regole di comportamento per visitare i Parchi naturali e in particolare il nostro dell’Adamello Brenta!

Qui invece la nostra offerta dove ti faremo scoprire la perla delle Dolomiti di Brenta, il Lago di Tovel.


Una risposta a “Conoscere l’ORSO per amarlo e conviverci in Trentino! :-)”

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