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Nordic walking in Trentino: 8 percorsi da non perdere

Chi ha detto che il nordic walking in Trentino si può praticare solo in estate? La camminata a ritmo alternato con l’utilizzo funzionale dei bastoncini sta spopolando e la maggior parte dei percorsi di nordic walking in Trentino sono facilmente accessibili tutto l’anno. Anche in inverno ci sono itinerari da scoprire: sono sulla neve, ben battuti e segnalati.

Nato come tecnica di allenamento per chi pratica lo sci di fondo, l’attività del nordic walking ha molti benefici: rafforza il cuore e la circolazione, aiuta a mantenere una postura corretta grazie all’uso dei bastoncini e a non affaticare le articolazioni. E’ uno sport completo e adatto a tutti, che impegna quasi il 90% dei muscoli. Un valido aiuto per tonificare e tenersi in forma all’aria aperta.

Sono davvero tantissimi i parchi e i percorsi disponibili con lunghezze e difficoltà diverse.

Ecco qualche idea per provare questa disciplina e trascorrere qualche ora di benessere per corpo e mente.

Nordic walking park “Alta Val di Non”

passeggiata nordic walking in val di non

Il nordic walking in Val di Non si può praticare in diverse zone, ma da non perdere è il nuovo park in alta Val di Non.

Situato in un ambiente fiabesco tra pini e larici con la cornice della catena delle Maddalene, i sentieri del park sono quasi tutti boschivi con fondo naturale. Ci sono 3 percorsi ad anello con partenza da Cavareno, dal parcheggio del campo sportivo a circa 15 km dal Pineta Hotels:

  • Canto del Linor, sentiero “azzurro” molto semplice di circa 3 km e 60 metri di dislivello che costeggia il Rio Linor, da cui prende il nome. Adatto a tutti;
  • Sentiero del Brocon: si segue inizialmente il percorso azzurro e poi si devia su una stradina un pochino in salita che porta alle vasche di Cavareno sino a giungere su una collina sopra il campo sportivo da cui si può scorgere il Monte Roen e il meraviglioso gruppo delle Dolomiti del Brenta. Sentiero “rosso”, anch’esso facile, lungo circa 3 km e mezzo e con 80 metri di dislivello;
  • Via dell’Imperatore: percorso “nero”, il più impegnativo dei tre. La lunghezza è 7 km con 250 metri di dislivello. Il tempo di percorrenza è di due ore e mezza circa. Il sentiero inizialmente è in comune con l’azzurro e il rosso. Si segue poi una strada in salita per poi scendere e arrivare ai bellissimi laghetti di Ruffrè, punto di ristoro dove si trova anche acqua potabile. Il percorso continua sul “sentiero Dria al Fos” che costeggia un canale irriguo. La particolarità è che il sentiero, a tratti, è scavato nella roccia, caratterizzato da staccionate in legno e ponti. La vista sul Brenta è sempre mozzafiato.

Dolomiti Nordic Walking Park

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Se si vuole provare il nordic walking in Trentino una tappa d’obbligo è Madonna di Campiglio.

Nel cuore delle Dolomiti del Brenta – all’interno dell’omonimo Parco Naturale – si trova, di fatto, un nordic walking park composto da sei itinerari con lunghezze e dislivello differenti, tutti con partenza da Campiglio. A disposizione anche un percorso tecnico attrezzato di 0,8 km per imparare e allenarsi.

In totale ci sono da percorrere 32 km a un’altitudine tra i 1550 e i 2100 metri sopra il livello del mare.

Ecco i 3 percorsi da non perdere sul Brenta:

  • Giro di Campiglio di circa 6 km e mezzo che vi farà conoscere da vicino tutti gli scorci più suggestivi di Madonna di Campiglio;
  • Vallesinella: itinerario nel bosco di 8,5 km che conduce alla località Vallesinella, la porta delle Dolomiti del Brenta. Da qui infatti partono molti sentieri di trekking che portano nel magico mondo della roccia bianca;
  • Boch: 4,7 km di sentieri che portano alle malghe della zona del Monte Spinale. Il dislivello da percorrere in salita è di 200 metri ripagati dalla bella vista che vi attende. Consigliamo questo itinerario in estate, quando le malghe sono aperte o in alternativa in autunno e primavera.

Nordic Walking nel Parco Nazionale dello Stelvio

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Gli ultimi 2 percorsi che vi presentiamo si trovano nel Parco Nazionale dello Stelvio, nel cuore delle Alpi. Sono 130 i km per nordic walking che attraversano il Parco, distribuiti tra la Val di Rabbi e la Val di Pejo.

In Val di Rabbi i percorsi sono nove e sono suddivisi per grado di difficoltà: 2 azzurri (facili), 4 rossi (media difficoltà) e 3 neri (i più difficili).

Noi vi consigliamo l’itinerario Giglio Martagone che dalla Malga Stablasolo a 1539 metri conduce alle splendide Cascate di Saent, fino a quota 1768 metri. Si tratta di un percorso rosso: sono 3 km e circa 240 metri di dislivello. Per arrivare alla Malga, in estate, si può utilizzare il bus navetta parcheggiando in località Coler (dopo Piazzola). La Malga Stablasolo è aperta anche in inverno ed è un luogo ideale per assaggiare i prodotti tipici e caseari della Val di Rabbi.

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In Val di Pejo si contano 11 percorsi di nordic walking, anche qui con differenti lunghezze e difficoltà.

Provate il percorso azzurro Ermellino: sono circa 4 km e 200 metri di dislivello. Vi troverete a 2000 metri di altitudine, ai piedi del Monte Vioz. Si tratta di un giro ad anello. Punto di partenza è Tarlenta che si raggiunge con la funivia da Pejo Fonti. Si passa per la malga Covel e per il laghetto alpino Covel per poi rientrare a Tarlenta. Ricordatevi, prima di partire, di verificare periodi e orari di apertura delle funivie. Itinerario ideale da percorrere in estate. E’ possibile salire a piedi anche da Pejo Fonti, ma tenete conto che vi attendono quasi 500 metri in più di dislivello.

Ora non vi resta che prenotare una vacanza al Pineta Hotels e venire a provare il nordic walking in Trentino!

Autore: Sonia

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