La leggenda di Tovel, il lago che si tinge(va) di rosso

lago di tovel rosso
 

Lago di Tovel: leggenda lago rosso Trentino (lago Tuenno acque rosse)

Il Trentino Alto Adige affascina per il suo legame forte con la natura, per le grandi catene montuose e per i laghetti incastonati tra vette e boschi incantati. La fantasia dell’uomo ha ricamato bellissime storie intorno a questi luoghi così speciali.

Tocca a me raccontarvene qualcuna e quindi vado subito al punto: partiamo con la Leggenda del Lago di Tovel, tra storia e realtà.

Lago di Tovel: la leggenda del lago “rosso” e della principessa Tresenga

Poco lontano dal Pineta, in Val di Non, c’è un laghetto famoso perché fino a qualche decennio fa si tingeva di rosso…di rosso? Ebbene sì, le sue acque sembravano insanguinate! La leggenda narra che questo fosse il sangue di una principessa ferita in battaglia…siete curiosi?

“C’era una volta il Regno di Ragoli, in Val Rendena, un paese ricco, governato da un re che non aveva eredi maschi. Quando lui morì il regno passo a sua figlia Tresenga, una bellissima principessa molto desiderata. I suoi numerosi pretendenti la volevano sposare per prendere possesso delle sue terre e lei, per evitare che il suo regno passasse nelle mani di un sovrano straniero, li rifiutava tutti.

Dal 1964 il lago di Tovel non si è più colorato totalmente di rosso. Ma, in altre cinque occasioni, si sarebbe colorato parzialmente
Dal 1964 il lago di Tovel non si è più colorato totalmente di rosso. Ma, in altre cinque occasioni, si sarebbe ancora colorato parzialmente

Lavinio, re di Tuenno, le mandò ricchi doni e anche meravigliosi fiori per cercare di intenerirle il cuore. Ma Tresenga era irremovibile nella sua decisione e per l’ennesima volta lo rifiutò. Per l’arrogante Lavinio l’umiliazione fu inaccettabile e decise di scatenare una guerra per costringere la principessa a sposarlo contro la sua volontà. Ma la fiera Tresenga, anziché arrendersi, decise di scendere personalmente sul campo di battaglia alla testa del suo piccolo esercito.

Lo scontro fu durissimo. La principessa lottò fino all’ultimo per difendere il proprio regno, ma alla fine morì, insieme a tutti i suoi soldati.

Il sangue versato colorò il lago di Tovel di rosso e da allora si narra che ogni notte di luna piena lo spirito della principessa Tresenga vaghi sulle acque sospirando.”

Una storia molto romantica! La spiegazione a questo fenomeno naturale oggi possiamo darla con ragioni scientifiche.

Perché il Lago di Tovel si colorava di rosso?

Il fenomeno della colorazione delle acque si deve alla presenza di un’alga, laTovellia sanguinea” che si riproduceva d’estate in grandi quantità donando al lago di Tovel il caratteristico colore rosso.

Foto dello spettacolo del foliage in autunno al lago di Tovel... una delle più incredibili meraviglie della Val di Non!!! (immagine da pinterest.com)
Foto dello spettacolo del foliage in autunno al lago di Tovel… una delle più incredibili meraviglie della Val di Non!!! (immagine da pinterest.com)

Scopri la nostra super offerta: “Alla scoperta di Tovel e del parco naturale Adamello Brenta“.

E perché oggi il fenomeno non avviene più?

Ho parlato al passato perché oggi questo fenomeno non si manifesta più. L’ultima volta risale all’estate del 1964. Da allora il lago ha il classico colore verde dei laghi alpini e non è per questo meno affascinante, anzi.

Si pensa che la sparizione delle alghe sia dovuta alla mancanza di sostanze nutritive nelle acque del lago, in particolare di azoto e fosforo. In quegli anni sono diminuite le mucche e le greggi in alpeggio, di conseguenza anche il loro “concime naturale”, elemento indispensabile dell’ecosistema, è venuto a mancare.

lago di tovel autunno

3 buone ragioni per andare al Lago di Tovel (o lago di Tuenno)

Che sia rosso o no il Lago di Tovel rimane una meta da non perdere se vi doveste trovare in Val di Non. Quali altri motivi vi potrebbero spingere a visitarlo?

  • Per fare trekking intorno al lago: attraverso il sentiero che lo contorna o affrontando il bel percorso delle antiche segherie lungo il Torrente Tresenga.
  • Per pescare: lo Chalet vicino al lago mette a disposizione tutta l’attrezzatura e se non siete esperti una guida di fishing vi aiuterà a conoscere l’arte della pesca. [Scopri l’offerta del Pineta: Val di Non: Catch & Release]
  • Per fotografare il foliage d’autunno: il Lago di Tovel tra settembre e novembre ridiventa rosso e muta in altri mille colori…no, non per le sue acque ma grazie alle foglie degli alberi autunnali che si riflettono sullo specchio del lago! [Scopri l’offerta del Pineta: La settimana del Foliage al Lago di Tovel]

Lago di Tovel: come arrivare?

La distanza tra il Pineta e il lago di Tovel è di circa trenta minuti in automobile. Dal nostro hotel dovete prendere la strada verso Coredo e Dermulo. Da lì seguite le indicazioni per Cles e, una volta raggiunta la piazza principale del capoluogo noneso, proseguite verso Tuenno.

Arrivati nei pressi del centro di Tuenno, troverete un cartello per il lago rosso sul lato destro. Una volta presa questa strada, non ci sarà più alcun bivio e in pochi minuti sarete al culmine della salita, dove poter trovare un parcheggio.

In piena stagione il parcheggio è a pagamento, escluso chi sia in possesso della Trentino Guest Card (fornita gratis dal Pineta ai propri ospiti).

Perchè non raggiungere invece il magnifico lago dalle acque rosse in sella alla vostra bici da corsa oppure in sella a una bici elettrica a pedalata assistita (domandate in reception per maggiori info)? Ecco a voi, a tal proposito, il link all’articolo scritto dal nostro Riccardo Tempo sul suo tour in bici a Tovel attraverso i meleti e il Trentino medioevale.

E la leggenda continua…

Ilenia Morandi (mi trovate anche sul blog: Gardamio.com , credits foto di testata dal sito web: chaletovel)

9 risposte a “La leggenda di Tovel, il lago che si tinge(va) di rosso”

  1. […] Anche al Pineta Hotels potrete ammirare le Dolomiti, quelle di Brenta: Nicola accompagna spesso gli ospiti ad osservare lo spettacolo dell’enrosadira all’alba e qualche volta anche a fotografare le Dolomiti rispecchiate nelle acque del mitico Lago di Tovel. Anch’esso è legato ad una leggenda, quella del Lago Rosso di cui abbiamo parlato qualche tempo fa (leggi la Leggenda del Lago Rosso di Tovel). […]

  2. […] tempo il lago di Tovel era famoso per un fenomeno curioso e del tutto particolare. Le sue acque assumevano un colore rossastro durante l’estate. Ora questo spettacolo naturale non accade più, ma le acque limpide del lago di […]

  3. […] parco naturale, il lago di Tovel è uno degli specchi d’acqua più caratteristici del Trentino (scopri la sua leggenda). In autunno gli alberi che si specchiano nelle sue gelide acque cambiano presto colore e lo […]

  4. […] può raggiungere il lago di Tovel (clicca qui per la leggenda del lago rosso) da Tuenno, seguendo le indicazioni; in estate si può usufruire del bus navetta che porta fino […]

  5. […] quanto invece riguarda le escursioni, da qui potrete raggiungere il Lago di Tovel dopo qualche ora di camminata, le cascate di Vallesinella (sentieri 331 e 382), la malga Spora e, […]

  6. […] saperne di più e conoscere inoltre la leggenda a riguardo, vi rimando all’approfondimento scritto dalla nostra Ilenia Morandi, mentre per gli appassionati di ciclismo su strada ecco qui la […]

  7. […] 10 con Livio bella escursione fino al lago di Tovel, perla delle dolomiti di Brenta, una delle nostre escursioni preferite, escursione fino alla cascata […]

  8. […] terza uscita dove potrete scoprire anche le acque cristalline del Lago di Tovel in […]

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