Dall’erba al formaggio: profumi e racconti dal mondo della malga

Un pezzo di formaggio di malga in degustazione in cantina del Bruno
 

Formaggio di Malga e Alpeggio: degustalo in Trentino al Pineta. Profumi e racconti dal mondo della malga

Oggi come ieri, il mondo della malga regala sensazioni autentiche e uniche: paesaggi mozzafiato, pascoli fioriti, melodie di campanacci e camini fumanti per la lavorazione del latte.

Il formaggio di malga nasce così, dall’erba dei pascoli di alta quota e dalle mani sapienti dei casari di montagna. Solo il tempo, però, gli permette di esprimere al meglio i suoi profumi e i suoi aromi.

Vi abbiamo proposto  una serata sensoriale alla scoperta di questo magico mondo: immagini, racconti e suggestioni dalla malga, con l’apertura e l’assaggio di una forma prodotta in alta quota e stagionata nelle antiche cantine del Pineta, la mitica “Cantina del Bruno”.   taglio formaggio coltelli

L’assaggiatore di formaggi Francesco Gubert vi ha guidato in questo percorso attraverso la sua esperienza di casaro, scrittore e assiduo frequentatore degli alpeggi trentini.

Partecipazione alla serata con la degustazione di un formaggio di Malga e un calice di Trentodoc  è  costata € 6;

Questo appuntamento tornerà a breve, tieniti in contatto sui nostri canali social per le date corrette e ricordati di prenota il tuo posto ..

Descrizione organolettica Nostrano di Malga Dimaro 2017

Dopo il taglio della nostra forma in affinamento in Cantina del Bruno..
Ecco la descrizione organolettica del nostro Franz Gubert:

Nostrano di Malga – malga DIMARO 2017

Formaggio a latte crudo prodotto con latte di alpeggio, dalla stagionatura di 2 anni. Pasta dal colore giallo paglierino carico, che ricorda l’alimentazione degli animali al pascolo. Pasta dura e friabile tipica della lunga stagionatura, con sentori di burro fuso, erba e fiori, e gradevole nota animale. Persistente in bocca con piacevole lieve piccantezza. Si abbina in maniera straordinaria ad un metodo classico Trentodoc o a rossi importanti di buon corpo, come il Teroldego Rotaliano.Francesco Gubert al taglio della nostra forma di Dimaro 2017

L’#aPinetivo che vien dalla Malga

Dall’erba al formaggio: profumi e racconti dal mondo della malga.

Oggi come ieri, il mondo della malga regala sensazioni autentiche e uniche: paesaggi mozzafiato, pascoli fioriti, melodie di campanacci e camini fumanti per la lavorazione del latte.Ecco il colore del formaggio di malga

Il formaggio di malga nasce così, dall’erba dei pascoli di alta quota e dalle mani sapienti dei casari di montagna. Solo il tempo, però, gli permette di esprimere al meglio i suoi profumi e i suoi aromi.

Vi proporremo ancora delle serata sensoriale alla scoperta di questo magico mondo: immagini, racconti e suggestioni dalla malga, con l’apertura e l’assaggio di una forma prodotta in alta quota e stagionata nelle antiche cantine del Pineta, la mitica “Cantina del Bruno”.

Ecco come si svilupperà il programma dei prossimi appuntamenti:

• Appuntamento al Pineta alle ore 18.45 quindi:
• Breve visita alla cantina di stagionatura con scelta della forma da tagliare.
• Immagini e suggestioni dal mondo dell’alpeggio con approfondimento sugli elementi di d’istintività del formaggio di malga;
• Assaggio di burro di malga;
• Apertura della forma e brindisi finale con TrentoDoc.

Tutti sono invitati…! Partecipazione alla serata con la degustazione di un formaggio di Malga e un calice di Trentodoc € 6

Il Burro di Malga, questo sconosciuto fantastico!

Cit… “La cosa che più mi incanta del burro di malga è però il suo profumo. Sa di panna, certo, e anche di vacca, ma soprattutto sa di erba. E di fiori. Quando lo faccio assaggiare agli amici che mi vengono a trovare, rimangono tutti esterrefatti. Non a caso lo chiamano l’oro della montagna. Il burro è anche un pò il mio orgoglio, perchè mi viene bene e mi regala un pò di sicurezza in quello che faccio. A differenza del formaggio, che fa un pò quello che vuole, il burro è un “compagno fedele”. Lo fai la mattina, lo impasti con tutto l’amore di cui sei capace, gli dai una bella forma e voilà, è già pronto per essere assaporato, in tutta la sua freschezza. Non c’è molto da sbagliare, è vero, ma più viene buono, più mi sento appagato nel farlo. Sono un pò quelle soddisfazioni che ti aiutano ad andare avanti…” dal libro “Novanta giorni. Diario di una stagione in alpeggio” di @francesco_gubertIl burro di malga questo sconosciuto, prodotto introvabile

Bio di Francesco Gubert il nostro degustarore

@francesco_gubert laureato in scienze agrarie e Maestro assaggiatore di formaggi, si occupa di agricoltura di montagna, dall’erba che mangiano le vacche al formaggio che arriva sui nostri piatti. Scrive e racconta la vita di chi lavora in montagna, sui prati e sui pascoli di alta quota.
“Novanta giorni.Diario di una stagione in alpeggio” è il suo primo racconto di vita vissuta.


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