Il 15 gennaio è la festa di San Romedio!!

 

La festa di San Romedio si celebra il 15 gennaio… segnatevi la data!

E’ una delle ultime vere feste popolari legate al Santo Patrono di una valle, la Val di Non. Quest’anno qui al Pineta vi aspetta anche la prima edizione della Rassegna #TrentinoTrippa2020. Dal 12 al 15 gennaio 2020 ci saranno quattro serate dedicate alla scoperta della trippa e delle sue ricette provenienti da tutta Italia, mentre dal 16 al 19 gennaio potrete degustare le trippe dei migliori giovani chef trentini.

Avremo ospiti tre grandi Chef che proporranno le loro ricette locali della trippa oltre a una ricetta del loro territorio… ogni sera quindi una fantastica proposta a 4 mani con Mattia Sicher lo chef di casa, che proporrà alcuni dei suoi piatti in abbinamento agli chef ospiti!

Ecco il programma di massima:

  • Domencia12 gennaio sarà di nostri David Marchiori dell’osteria Plip che proporra: Il piatto tripposo;il Raviolo di Puzzone con umido di trippa quindi il baccalà mantecato con polenta di nocciola e polvere di capperi.
  • Lunedi 13 gennaio ci accompagnerà Giuseppe Martelli  e Cinzia Natali di QuartinodiVino, con la Zuppa di ceci e trippa e la  Cipolla su bagna cauda ripiena di zucca, salsiccia di Bra e raschera
  • Martedi – 14 gennaio invece Giuseppe Bettini di Osteria Selvole che ci delizierà con la  Zuppa di ceci e trippa e dalle ricette mantovane i tortelli Amari.
  • Mercoledi 15 – Festa di San Romedio.. i nostri #HomeChef Mattia e Bruno proporranno, la loro storica Zuppa del Viandante con Trippa e Baccalà e per la festa serale la trippa in tutte le sue versioni.

L’evento continuerà fino al 19 gennaio … a presto per le news…

“Perdon” di Sanzeno e Festa di S. Romedio

Tradizione vuole che ogni anno in occasione della festa patronale di San Romedio  il santuario dedicato al Santo si animi con celebrazioni per ottenere il “Perdon” di Sanzeno e con momenti popolari come il tradizionale pranzo a base di “trippe”. Il ricordo della festa si perde nel tempo; si tratta infatti di una delle tradizioni più antiche e amate dagli abitanti della Val di Non.

il santuario sotto la neve
Il santuario sotto la neve

Ecco a voi il programma della Festa 2019 

  • Per i più temerari il 14 GENNAIO, si terrà il tradizionale “Cammino nella notte”; la partenza sarà alle ORE 19.30 dalla Basilica di Sanzeno, con qualsiasi condizione metereologica, e con un pulmino per il rientro per chi ne avesse bisogno!
  • Il 15 GENNAIO… Festa del Santo: Sante Messe alle ore 9,00 – 11.00- 16.00; la santa Messa delle ore 11,00 sarà presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi.
  • Come da tradizione ci sarà la possibilità di consumare il cosiddetto pasto del pellegrino, ovvero un buon piatto di trippe! Vi aspettiamo numerosi! Alle 09.00 con Livio si parte per il Tradizionale pellegrinaggio al Santuario di San Romedio, sosta al santuario per la Santa Messa, e pausa per un brulè e per i più coraggiosi il primo piatto di Trippe.
  • Il pellegrinaggio continua verso Sanzeno, con sosta al ristorante Mulino, dove ci si ferma per il tradizionale pranzo con piatti tipici della festa, sulla via del ritorno sosta ai Masi di Tavon per la merenda e quindi ritorno in hotel per le 16.00
  • Dalle 19 in Taverna Festa di San Romedio con Trippe, Baccalà e musica dal Vivo per tutti.
Il santuario visto di notte sotto le stelle
Il santuario visto di notte sotto le stelle

Vuoi venire a festeggiare con noi!? Ecco qui l’offerta che fa per te!!

Le leggende di San Romedio

L’immaginario popolare descrive San Romedio in due principali leggende raccolte all’interno del genere letterario dei “fioretti”. Entrambe sono ambientate nell’ultimo periodo della vita del santo.

La prima, la più nota, si rifà a un particolare episodio della vita di San Romedio, trovatosi a dover fronteggiare un orso. Romedio volle recarsi a Trento per un ultimo saluto al suo vescovo Vigilio. Chiese a un suo discepolo di sellare il cavallo, ma questi tornò indietro terrorizzato, poiché c’era un orso che stava sbranando il cavallo. Il vecchio eremita non si scompose, e disse di mettere le briglia all’orso. Davide si fidò e vide che l’orso piegava il capo e si abbassava tranquillo per farsi mettere sella e briglie.

Il santo così potè raggiungere Trento a cavallo dell’orso. Ricordando questo episodio, nel 1958 il senatore conte G. G. Gallarati Scotti, membro d’onore del comitato di fondazione del WWF in Italia, comprò Charlie, un orso destinato a morire perchè la sua pelle fosse venduta, e lo donò al santuario di San Romedio.

La Provincia autonoma di Trento oggi tiene sotto tutela gli ultimi orsi bruni delle Alpi nel gruppo del Parco dell’Adamello sul Brenta e accanto al santuario si prende cura di orsi nati in recinto a Trento. L’intento è che un domani, qualora ve ne fosse bisogno, potranno essere utili per evitare la scomparsa dei pochi rimasti liberi nel bosco.

Livio vi aspetta per accompaganrvi sulla via della festa ...
Livio vi aspetta per accompaganrvi sulla via della festa …

La seconda leggenda narra proprio dell’ultimo incontro tra Romedio e Vigilio, in cui Romedio congedandosi dall’amico, gli disse che quando avrebbe sentito suonare la campanella della sua Chiesa… avrebbe saputo della sua dipartita.

La leggenda narra che così accadde e che Vigilio, al suono della campanella, si raccolse in preghiera con tutta la città di Trento per la morte del santo.

Momenti della santa messa al santuario
Momenti della Santa Messa al santuario

Vita di San Romedio

La figura di San Romedio è un chiaro esempio del fenomeno dell’eremitismo, sviluppatosi in Europa all’inzio del millennio. Romedio appartiene a una ricca famiglia della prima nobiltà bavarese- tirolese, è signore del castello di Thaur, vicino a Innsbruck, è padrone di ricche saline nella valle dell’Inn e ha molti uomini al suo servizio.

Nel corso di un pellegrinaggio a Roma decide di ritirarsi a una vita di penitenza, dona tutti i suoi averi e possedimenti alla Chiesa, e sceglie di appartarsi in un luogo isolato per dedicare la sua vita a Dio. Vive in completa austerità, pregando immerso nella natura e abitando nella grotta, dove ora sorge il Santuario.

Dunque… vi aspettiamo numerosi alla festa di San Romedio!!!


3 risposte a “Il 15 gennaio è la festa di San Romedio!!”

  1. […] Per il giorno dopo ecco qui il preogamma!! FESTA DI SAN ROMEDIO […]

  2. […] ma, nella nostra Val di Non, possiamo dirvi con certezza che sia associata strettamente alla Festa di San Romedio. La ricetta classica nonesa riguarda proprio la Zuppa del Viandante, consistente in una minestra di […]

  3. […] è la settimana della festa di San Romedio e del Festival della […]

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